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| Super Magician Comics (pag.43) |
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| Analogis |
É molto difficile che uno stroboscopio finisca su un francobollo, in quanto strumento di misura molto tecnico e conosciuto da pochi, perciò in alternativa ne propongo qua sotto uno di Gjon Mili, già citato molteplici volte, in cui si può notare il volto del fotografo e sullo sfondo un gioco di immagini sovrapposte, quali Mili usava creare sovrapponendo gli scatti ottenuti mediante i flash di una luce stroboscopica. Francobollo Albanese data la nazionalità dell'artista.
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| Albania 2008 |
Portable Precision Stroboscope by rgco : Link Progetto
Non avendo trovato alcun documento tecnico raffigurante una figura esplosa dello strumento, riporto questo progetto, in gergo "Made At Home" o "Do It Yourself" cioè "fai da te", che chiarisce bene la struttura di base di uno stroboscopio.1932: Invenzione della Fotografia Stroboscopica
300˙000 fpm ovvero Flash Per Minute
1000 Volt di tensione della lampadina Stroboscopica
54 numero Atomico dello Xeno
1750 lux di intensità di luce del flash
118 numero di led del flash
5 numero di pin del connettore a un Computer
Strumento di misura Ottico
⤷ Elettronico
⤷ Digitale
⤷ Attivo: richiede energia esterna al sistema da misurare
⤷ Indicatore: visualizza direttamente il valore del misurando
⤷ Misurazione di Velocità Angolare
Presentazione e descrizione della lampada stroboscopica ARW-289 dotata di doppia alimentazione e funzione di tachimetro ottico, da parte dell'azienda produttrice ARWMisure.
Stroboscopio Digitale portatile ARW 289 - ARWMisure Strumenti di Misura
Nel video si può vedere come un operaio controlli la velocità di scorrimento di un nastro di etichette, sul display digitale è indicato il numero di flash al minuto che l'operatore usa per ottenere l'immagine dell'etichetta praticamente immobile, trovando così il numero di etichette stampate in un minuto.
https://www.youtube.com/watch?v=BMdrffvnzrA
Un altro esempio, da una persona che osserva una ventola in movimento per determinarne la velocità di rotazione.
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| Colpo di un golfista - Effetto Stroboscopico |
Come già precedentemente detto, i primi stroboscopi erano costituiti da un semplice disco forato in rotazione, solitamente di plastica o cartone, messo in movimento da un piccolo motorino elettrico. Al giorno d'oggi vi sono molteplici strutture di questo strumento, da quelle che utilizzano una semplice lampadina o, più sofisticati, un LED montato su una scheda elettronica, a quelle che utilizzano, al posto del LED, speciali lampade stroboscopiche contenenti gas sotto pressione (solitamente Xenon), in grado di creare flash istantanei e abbaglianti, fino ad arrivare a quelle che sono dotate di un laser come fonte di radiazione luminosa.
Tutti questi strumenti hanno molteplici componenti elettroniche, dal potenziometro agli alimentatori, fino ad arrivare agli ultimi modelli che sono totalmente digitali, e che quindi sono un'insieme di tecnologia analogica e di nuove componenti che consentono misure estremamente precise.
Non esiste un vero e proprio simbolo dello stroboscopio, in quanto è un oggetto poco comune, ma l'immagine sottostante potrebbe esserne un esempio.
Effetto stroboscopico: si ottiene usando una lampada stroboscopica (che invia brevi flash a frequenze note) per illuminare un oggetto in rotazione. Se la frequenza di rotazione dell'oggetto e quella della lampada coincidono (un lampo ogni giro), l'oggetto verrà illuminato sempre nella stessa posizione e quindi apparirà fermo. Se invece la frequenza dei lampi è superiore alla velocità di rotazione, l'oggetto verrà illuminato sempre in anticipo rispetto alla posizione del giro precedente; al contrario, se la frequenza dei lampi è inferiore alla velocità di rotazione, l'oggetto verrà illuminato sempre in ritardo. In entrambi i casi l'oggetto non apparirà più fermo, ma in movimento, in senso antiorario se la rotazione è più veloce dei lampi, in senso orario se la rotazione è più lenta.
Sitografia: La Scienza per Tutti - Effetto Stroboscopico
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| Scuola Spazio Tempo - Gjon Mili Reinterpretazione del quadro "Nudo che Scende le Scale" di Marcel Duchamp, mediante flash stroboscopico |